lunedì 24 febbraio 2014

STORYBOARD

Capire e imparare le regole per la realizzazione di un filmato partendo da un semplice esercizio di Ernest Lindgren.
Esso richiedeva la realizzazione di bozzetti fatti a mano che riguardanti varie scene di una piccola storiella descritta di Lindgren, per poi scattare fotografie che si basassero sui bozzetti precedentemente realizzati, infine montarle sotto forma di storyboard usando un programma di editing .



martedì 18 febbraio 2014

Visita a Palazzo Te

Mercoledì 12 febbraio insieme alla professoressa di storia dell'arte siamo andati a visitare il famoso Palazzo Te commissionato dai Gonzaga nel 1500.
Oltre alla visita all'interno del Palazzo dove abbiamo potuto ammirare le meravigliose sale affrescate, abbiamo anche assistito alla mostra " L'ordine e la luce ", una sorta di viaggio virtuale nell'evoluzione degli spazi interni dai Greci al Rinascimento.
Abbiamo anche guardato il famoso filmato di Bill Viola, The Raft, eccolo riportato qui sotto:


giovedì 6 febbraio 2014

Teoria del campo

Teoria messa appunto nel 1971 da un docente studioso di arti grafiche Attillio Marcolli, che si rifà alle teorie della Gestalt una scuola psicologica fondata negli anni '30.
Ormai è diventata fondamentale per tutti coloro che si occupano di fotografia, design e arti comunicative.
Il campo viene definito sinteticamente come limite entro il cui valgono certe regole. le regole possono essere leggi di natura, di diritto o o convenzioni su cui ci si mette d'accordo.
Ecco alcuni esempi:




martedì 28 gennaio 2014

I ragazzi di Villa Emma

Sabato 25 gennaio, con classe, ci siamo recati al conservatorio per assistere allo spettacolo: I ragazzi di Villa Emma.

Come tutti ben sapete ogni anno il 27 gennaio ricorre la commemorazione delle migliaia di vittime del genocidio nazista; ebrei, disabili, omossessuali e molte altre persone innocenti hanno perso la vita nei campi di sterminio di Hitler.
Per fortuna, c'è anche chi, come un piccolo gruppo di ragazzi ebrei, è riuscito a fuggire dalla Germania e rifugiarsi in qualche piccolo paese, in questo caso Nonantola.
Qui hanno trovato rifugio temporaneamente in un edificio storico, Villa Emma, e al termine del loro esodo essi hanno raggiunto israele per tornare finalmente alla loro quotidianità che avevano abbandonato nel passato.

 Il conservatorio di Mantova ha deciso di raccontare questa storia tramite una rappresentazione teatrale, in collaborazione con l'istituto Carlo D'Arco - Isabella D'Este, ideato e diretto da Giovanna Maresta.
Uno spettacolo fatto di musica, immagini e aneddoti adatti per far immergere il pubblico nell'atmosfera del tempo.

Eccovi alcuni scatti dell'evento fatti da Greta Torreggiani  :




La rappresentazione racconta di un gruppo di 43 ragazzi ebrei in fuga dalla Germania a causa delle persecuzioni naziste e che tentano di raggiungere la Palestina.  Per un anno il gruppo alloggia in una grande dimora abbandonata Villa Emma, assistito dalla Delasem, un'associazione fondata a Genova nel 1939 da Dante Almansi e dell'avvocato Leilo Valobra con lo scopo di assistere i profughi ebrei in fuga dall'Italia. Qui i giovani vivono, studiano e lavorano prepaandosi alla vita che li attende. Un giorno però la situazione precipita e . . .

sabato 18 gennaio 2014

MASH UP !

Prima delle vacanze natalizie a scuola abbiamo seguito una lezione del profe Danilo Torre sulle riprese cinematografiche, e ci siamo concentrati sul Mash Up, una successione di scene che mostrano la stessa azione in film diversi, e abbiamo creato un 'nostro' Mash Up insieme ad un'alunno della classe terza del nostro corso scegliendo tutti argomenti diversi, noi abbiamo scelto il bacio !
Eccovi il link del video : Best Kisses

martedì 7 gennaio 2014

La riproduzione a stampa !

Durante le vacanze di Natale ho studiato le varie tecniche di stampa dalle origini ad oggi, e ho creato una presentazione su Prezi dove ho raccontato tutto quello che ho imparato!
Ecco la mia presentazione:



venerdì 20 dicembre 2013

LOGO: LA MIA EUROPA E'

In occasione della presidenza italiana al parlamento europeo nel secondo semestre del 2014 è stato bandito dalle autorità italiane un concorso per realizzare un logo che simboleggi tale evento. 
Ovviamente insieme alla mia classe abbiamo deciso di partecipare, e magari aggiudicarci, la gita a Bruxells offerta come premio ai vincitori. 
Il mio logo rappresenta una stella cometa, la coda porta i tre colori della bandiera italiana, mentre la testa è costituita da un cerchio e una piccola stella sulla sinistra, con i colori della bandiera europea.
Ho scelto la cometa perchè mi sembrava un elemento grafico abbastanza semplice e unito ai colori dell'Italia e dell'Europa, richiamava la presidenza italiana nel parlamento europeo in modo sintetico e chiaro.